Ricerca personalizzata

giovedì 25 dicembre 2008

Buon Natale!

A
chi
ama
dormire
ma si sveglia
sempre di buon
umore, a chi saluta
ancora con un bacio, a
chi lavora molto e si diverte di
più, a chi va in fretta in auto ma
non suona ai semafori, a chi arriva
in ritardo ma non cerca scuse, a chi spegne
la telavisione per fare due chiachiere, a chi è
felice il doppio quando fa a metà, a chi si alza presto
per aiutare un amico, a chi ha l'entusiasmo di un bambino
e pensieri da uomo, a chi vede nero solo quando è buio
a chi non aspetta Natale
per essere migliore
Buon Natale!




lunedì 22 dicembre 2008

Il menù di Natale.



Anche quest'anno mi sono fatta fregare e faremo il Natale tutti in casa mia: non mi dispiace, ma mi randello le palline ogni volta che penso che dovrò cucinare per 11 persone ( siamo in 12, ma Marcolino ancora mangia la sua minestrina). Ecco il menù, salvo ultimi ripensamenti o piatti che non mi vengono bene:

Affettati misti

Bigné con prosciutto cotto

Carpaccio di Polipo

Rotolo di Salmone

Plum Cake di Lenticchie

Rotolo in verde

Brasato al Barolo con contorno di

Spinaci e Patate novelle

Frutta

Frutta secca

Pandoro/Panettone

Caffè

Chissà se verrà tutto bene... ma chi se ne frega??? Sarà il primo Natale del mio cucciolo e vedrò di non farmelo rovinare da niente e da nessuno!




domenica 21 dicembre 2008

Oggi Marco...



Oggi Marco ha fatto il suo primo bagnetto nella vasca da bagno dei grandi e soprattutto senza la sdraietta!!! A parte il fatto che mi è scivolato, ma che è andato tutto bene, Marcolino in questa settimana, nonostante la febbre, ha cominciato a stare seduto molto meglio di prima! Bravo Marcolino e soprattutto grazie alla "Dottoressa Brava" che se non spronava mamma Elena a farlo stare seduto liberamente, probabilmente a 15 anni ancora sarebbe stato sulla sdraietta legato.

venerdì 19 dicembre 2008

Britney Spears: e lasciarla in pace?




Ok, questo è un argomento di cui conosco poco, anzi, praticamente nulla, ma ieri alla radio ho ascoltato l'ultima canzone di Britney Spears "Womanizer" e devo dire che, pensando alla sua vita, mi ha fatto davvero molta pena. Ha sprecato gran parte della sua giovinezza vivendo sotto i riflettori e l’occhio del pubblico e non penso sia facile. Ora pure sua madre la sputtana con un libro! Ha compiuto da poco 28 anni ed è ora alle prese con la rielaborazione della propria condotta di donna-madre-artista dopo un anno orribileche l'ha vista nella polvere degli psicofarmaci e nei dintorni della follia: dopo che si era rapata a zero davanti ai paparazzi che non l'abbandonavano mai, si sono registrati due ricoveri psichiatrici obbligati all'inizio dell'anno, un mese in una clinica, la custodia dei due bambini affidata all'ex marito Kevin Federline dopo una dura battaglia legale, l'entrata in scena come tutore (severissimo) di suo padre Jamie, che ora controlla in ogni dettaglio la vita e il patrimonio della figlia... Possibile che esista gente morbosa al punto tale da voler sapere se e come e quando scoreggia!!! Non è il caso che si cerchi di sapere cosa fa quando va in bagno: caga come tutti quanti!

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giovedì 18 dicembre 2008

Avete mai provato il Listerine???



Qualche tempo fa andava in onda in tv la pubblicità del Listerine e mi ha colpita e incuriosita a tal punto che dopo vari tentennamenti ho deciso di acquistarlo. Il prezzo di questo colluttorio è decisamente alto rispetto a molti altri, poi, dopo vari tentennamenti, entro in Farmacia e leggo:

" LISTERINE, l'unico collutorio a base di Oli Essenziali ad azione antibatterica comprovata e sicura. A base di: Metil salicilato (deriva dalla betulla - contro l'infiammazione delle gengive); Timolo (balsamico, antisettico); Mentolo (disinfettante del cavo orale) e Eucaliptolo (disinfettante, cicatrizzante e deodorante). In associazione con fluoruro di sodio, per rendere più forti smalto e denti e prevenire la carie.Utile anche per combattere e prevenire l'alitosi. "
E mi sono convinta ancora di più che quello sarebbe stato un acquisto giusto e intelligente... Una volta arrivata a casa, come i bambini, mi sono immediatamente imposta di usarlo... Non l'avessi mai fatto! Dopo aver litigato qualche minuto con il tappo per tentare di svitarlo, sono subito stata colpita dall'odore ed ho avuto qualche piccolo ripensamento sulla possibilità di usarlo... Comunque ho deciso di proseguire l'esperimento così, ho tentato di capire a che livello del tappo avrei dovuto versare il colluttorio per arrivare a 20 ml (dato che è sprovvisto di misurino). Arrivata alla conclusione che metà tappo sarebbe stata sufficiente, ho messovil colluttorio in bocca...

sembrava che avessi all'interno della mia bocca del liquido per scrostare i pavimenti (non che io abbia mai fatto risciacqui con quel liquido), ma sono sopravvissuta . Dopo i primi 5 secondi ho iniziato a sentire un leggero bruciore ma non mi sono scoraggiata. Arrivata a 10 secondi ho avuto la sensazione che la lingua prendesse fuoco. A 15 secondi sembrava che il fuoco di Sant'Antonio stesse invadendo la mia bocca. A 20 ho sentito la bocca talmente disidratata tanto da pensare ad uno shock anafilattico, così l'ho sputato senza riuscire a raggiungere i 30 secondi. Subito dopo, non avendo più sensibilità in bocca, ho sentito la necessità di fare un risciacquo con acqua, cosa che mi ha permesso di migliorare un po' la fastidiosa sensazione di intorpidimento. Dopo un paio di minuti il fastidio è passato totalmente ma ho continuato a sentire quel saporaccio per almeno 1 ora. ho deciso di riprovarci ripromettendomi che sarei riuscita a tenerlo per tutti i 30 secondi che sapevo già sarebbero stati i più lunghi della mia vita... Ma non finisce qui! Ho riprovato una seconda volta e, in aggiunta ai problemi della prima volta, intorno ai 22 secondi ho cominciato a lacrimare e a rendermi conto di quanto io fossi stata idiota... Ho passato 22 secondi di terrore... Ma non desisto, il mio orgoglio mi fa andare avanti e lo userò fino alla fine!!!

mercoledì 17 dicembre 2008

Sono degna?




Ultimamente sto seguendo molti blog e non mi dispiace affatto se non fosse che davvero mi sento una deficente! Non ho il dono della scrittura e su questo nessuno può contraddirmi, ma penso davvero di essere l'unica! O meglio sono certa di essere l'unica che si ostina a tenere un blog da quasi 2 anni. Bisognerebbe che ci fossero maggiori controlli per vietare a persone come me di insozzare il web.


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martedì 16 dicembre 2008

Che stress la febbre!

E' da sabato che Marcolino ha la febbre e sono preoccupata perchè non scende affatto. Dopo aver passato un fine settimana di inferno, oggi sono stata dalla pediatra che mi ha consigliato un antibiotico: speriamo bene!

domenica 14 dicembre 2008

Meno male che ci pensa Briatore!



Tempo fa leggo questa notizia ossia che Flavio Briatore si è reso conto che esiste una categoria di persone meno abbienti e che bisogna adare incontro alle crescenti difficoltà della gente. E' diminuito il potere d'acquisto delle famiglie italiane? Bene, qual'è il problema? Basta diminuire i prezzi. Anzi, si può fare di più... si può istituire il menù a prezzo fisso. Detto fatto! Briatore ha dichiarato che d'ora in poi al Billionaire si potrà ordinare un menù turistico pagando solamente € 200. E' un piacere l'apertura mentale di Flavio alla classe operaia! Inoltre, consultato i sindacati, ha deciso di diminuire anche il prezzo di una bottiglia di champagne... frotte di famiglie e di extracomunitari si sono recati a frotte per approfittare dell'offerta imperdibile...

Ma si può? Ma certa gente non si vergogna???


sabato 13 dicembre 2008

Oggi Marco...


Oggi Marco ha fatto il suo primo servizio fotografico e, cuore di mamma, è stato bravissimissimo (chiedete al fotografo!)... purtroppo sono entrata anche io nel circolo vizioso delle foto...

13 dicembre: Santa Lucia



Ma tanti auguri di buon onomastico alla mia piccola Lucia!!!
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martedì 9 dicembre 2008

E' possibile impantanare un Suv?

Oggi Flavio ed io abbiamo deciso di fare gli sposini per la seconda volta in una settimana e ci siamo presi ferie per fare i regalidi Natale, lasciando Marcolino ai nonni. Visto che, avendo una Clio, di solito bisogna scegliere se acquistare l'acqua o lasciare mio figlio al centro commerciale, sto spingendo per il Koleos... Siamo andati a farci fare un prezzo e abbiamo fatto una prova su strada. Essendo io abituata a guidare macchinette, ho chiesto di essere portata in una stradina poco frequentata o in un piazzale e, per convincere mio marito sui pregi di quest'auto, mi ha fatto andare in un prato pieno di neve... Volevo fare i freni a mano, ma quest'auto non ne è dotata allora ho cominciato a fare la sborona facendo sgommate e varie finché... beh... finchè nemmeno con le 4 ruote motrici sono riuscita più a fargli fare un mm di strada... Fuori dalla carrozzeria della concessionaria hanno cominciato a notare la cosa... Rientro in concessionaria e il venditore che faceva, indicandomi "E' lei che ha intampato il Koleos, è lei!!!"
Bene... è possibilissimo impantanare un Suv, io ne sono la prova vivente... e non ne vado fiera.
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lunedì 8 dicembre 2008

Natale in casa Bertaina


Quest'anno, vista la presenza di Marco, avevo una voglia matta di preparare l'albero di Natale. Che fare? Per far si che avesse una bellissima sorpresa, ho passato tutta la notte sveglia per allestirlo... Questa mattina, come come l'ho sentito muovere,mi sono alzata impaziente di vedere la sua reazione... Bene, NON L'HA CAGATO DI STRISCIO! In compenso ha urlato di terrore quando ha visto la decorazione che ho appeso fuori sulla porta. Grazie amore mio, tu si che dai soddisfazioni!!!

P.S.: Giuro che non è storto, mi è venuta solo male la fotina!
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domenica 7 dicembre 2008

Cena a due.

Ebbene sì, ce l'ho fatta o meglio, ce l'abbiamo fatta! Flavio è riuscito a farmi una sorpresa e organizzare una cena solo per noi ed io sono uscita di casa lasciando Marcolino per la prima volta solo tutta la sera! Alla mezza eravamo a casa, ho avuto il piccolo sempre nei miei pensieri, ma grazie Flavio, anche se spesso ti massacro, questa volta ti ringrazio!

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mercoledì 3 dicembre 2008

3 dicembre 2000: oggi sposi


Buon anniversario a noi!!!
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martedì 2 dicembre 2008

Un grazie alla mia mamma.



Questa mattina era una di quelle mattinate del cazzo: Marco faceva i capricci, Flavio non sarebbe tornato a casa fino a sera ed io ero molto verso il fondo del mio pozzo. Chiamo mia madre e mi lamento che, avendo l'auto sommersa dalla neve ormai ghiacciata, non sarei potuta andare a trovarla. Mi armo di forza e coraggio, mi vesto, vesto Marco ed esco. Faceva così freddo che se i servizi sociali mi avessero vista, mi avrebbero tolto mio figlio! Vado a fare colazione al bar e, una volta fuori, controllo il cellulare e ho un mucchio di chiamate perse da parte della mia mamma... la richiamo: era in giro che mi cercava, era venuta a prendermi per non farmi stare da sola e perchè mi aveva sentita molto giù al telefono. Dio mio... io amo la mia mamma! Ho passato una bellissima giornata e, anche se mi sono stancata facendole un po' di pulizie e portando in giro le mie nipoti causa impegni vari, sono davvero felice. Non posso immaginare ad un mondo senza di lei. Ti amo da morire mammina mia!

I sogni in tasca di Jill Smolinsky

June Parker ha passato i primi trentaquattro anni della sua esistenza aspettando che le succedesse qualcosa, che improvvisamente arrivasse un ciclone a scombinare la sua vita troppo instradata e monotona. Un lavoro in un’agenzia di noleggio auto e il noiosissimo Robert sono tutto quello che ha, non ha mai sopportato nessuno dei due, ma è sempre stata troppo pigra per sbarazzarsene. Poi un giorno qualcosa le succede veramente, anche se non si tratta della svolta su cui aveva sempre fantasticato. Dopo una riunione con un gruppo di donne a dieta, June decide di dare un passaggio a Marissa, ma poco dopo entrambe rimangono coinvolte in un incidente; di Marissa, la ragazza di cui conosce unicamente il nome e il peso, rimane solo una lista con le venti cose che avrebbe voluto fare prima di compiere venticinque anni.June, pur non essendo responsabile della sua morte, decide di portare a termine il compito. I sogni di Marissa sono decisamente diversi dai suoi: impossibile, ad esempio, per June, entrare all’Oasis vestita come Jessica Rabbit. Anche perché la cosa più impulsiva e meno ponderata che ricorda di aver fatto è stata mangiare un gelato al cioccolato alle undici del mattino. Ad aiutarla tra situazioni di mortale imbarazzo e di puro e semplice spasso ci penseranno la sua migliore amica Susan e Troy, il fratello di Marissa.Per la prima volta, grazie ai sogni di un’altra, riuscirà a scoprire se stessa e i suoi desideri più profondi e capirà che nella vita bisogna cercare di prendersi quello che si vuole con tutte le proprie forze, che si tratti di un gelato o dell’uomo perfetto.



E' veramente un bel libro, ti scalda il cuore e ti coccola l'anima. Anche quando ad un certo punto pensi che oramai la storia sia finita, arrivano i colpi di scena. Lo consiglio vivamente!


Unico neo: la copertina. Ho nuovamente messo la copertina della versione originale, perchè quella della versione italiana, come la maggior parte di quelle della Piemme, non ha niente a che fare con il libro.


venerdì 28 novembre 2008

Oggi Marco...

Nevica, nevica, nevicaaaa!!! Era già venuta giù un po' di neve lunedì scorso, ma niente di rilevante. Oggi invece Marco non la smetteva più di guardare fuori con un'espressione a metà tra curiosità e perplessita, allora ci siamo vestiti in modo adatto e... siamo scesi giù per stare qualche minuto in mezzo alla neve! Marcolino è stato bravissimo ed è anche stato bravo bravino seduto mentre ci sprofondava! Come ti cambiano i punti di vista quando hai un bambino!




domenica 23 novembre 2008

Cosa mi tocca leggere!!!

Guido ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Comunismo - Aforismi": ma xke non ti ammazzi, ripassa la storia prima di parlare....quello che tu chiami comunismo erano dittature alla strega di quella di hitler, di mussolini....e persone come stalin, come mao tse tung non sono peggiori dei sopracitati, sono tutti una razza....il comunismo è un ideale, un porsi diversamente nella produzioni dei beni, nella ripartizione e nei rapporti tra gli uomini nella società....il comunismo è libertà e giustizia sociale....il comunismo sono le lezioni di lenin, l'atteggiamento vero di un comunista è la storia dell'italia con enrico berlinguer e l'amore che portò milioni di persone a piangerlo alla sua morte....l'ideale comunista ha avuto l'unico grande difetto di essere nato 100 anni prima e di essere caduto in strumentalizzazione nelle mani sbagliate.


Io vorrei che questo Guido facesse in modo da essere rintracciabile, affinchè io possa chiarirgli il concetto di educazione e il concetto di comunismo in modo tale che, la prossima volta che si accingerà a parlare di argomenti simili, non si faccia figure di merda come in questo caso. Questo è un chiaro esempio di persona di sinistra. Grazie Guido!
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Perchè me la prendo così tanto?


Cena di Leva 1978. Flavio è uno degli organizzatori. Non può mancare. Non deve mancare, anche se ieri, per l'ultima volta, disperata, gli chiedo di non andarci. Non so che mi prende. Non riesco più a tirarmi su da questa gravidanza. Sono stanca di questa situazione. Probabilmente ho fatto pena a mia madre, perchè ieri ha passato la notte con me e Marcolino. Flavio è arrivato questa mattina alle 6:10: io a quell'ora ho cominciato la mia luuuuunga giornata. Ora Marcolino dorme prima di mangiare cena, Flavio non l'abbiamo praticamente mai visto, se non due apparizioni oggi, giusto per farsi vedere da mia madre. Alle 17 chiedo se può tenere Marco, alle 17 e 10 me lo da in braccio perchè stanco. Allora: se bevi e non reggi, se non riesci ad andare ad una cena e divertirti anche se non ritorni a casa alle 6, se poi non hai più il fisico per stare sveglio e passare del tempo con tua moglie e tuo figlio, che cazzo esci a fare??? Mi chiedo perchè ancora ci sto male, tanto lo sapevo che andava a finire così... anzi... mi è andata ancora bene che non era tanto su di giri e non mi ha coperta di insulti... secondo me è perchè si sarebbe vergognato a morte davanti a mia madre. Io ancora più stupida, visto che c'era lei che dava un'occhiata a Marco, non ho mollato per nulla... lavatrici da stendere, roba da lavare, ordine da mettere, roba da stirare... Forse ci sto male ancora ora perchè ogni volta spero che sia differente, mentre è sempre la stessa storia... non cambierà mai nulla, mai.

mercoledì 19 novembre 2008

Marco Didio Falco




Ne’ “Le miniere dell’imperatore” Didio Falco deve sventare una truffa di miliardi di sesterzi ai danni dell’impero: l’argento estratto nelle miniere in Britannia prende strade diverse da Roma. I pretoriani non ne sanno nulla. Autori della truffa sono alcuni senatori e un potente affarista, ma il personaggio più in vista, in cima alla lista dei furfanti è lo stesso Domiziano il figlio ventunenne dell’imperatore Vespasiano. Tanto moderati e virtuosi sono l’imperatore e il figlio maggiore Tito, tanto degradato e corrotto è invece l’avventato Domiziano. Nelle rete dovranno cadere tutti i colpevoli ma non Domiziano che ne dovrà uscire pulito e intoccabile a causa della sua delicata posizione politica e familiare. Tuttavia non è questa la parte più difficile delle indagini, più complicato per Didio Falco sarà proteggere Elena Giustina, figlia del senatore Decimo Camillo Vero e moglie divorziata dell’affarista Azio Pertinace, entrambi coinvolti nella clamorosa ruberia. Elena Giustina è nelle mire delittuose di coloro che vogliono “insabbiare” le prove della truffa uccidendo tutti coloro che via via ne scoprono le trame che risultano pericolose anche per la stessa stabilità dell’impero.
Tormentato da un amore impossibile, inseguito da spietati creditori del suburbio, l'investigatore privato di Vespasiano, al secolo Marco Didio Falco, deve forzatamente tuffarsi a capofitto in un caso complesso e delicato. Sulle tracce dei cospiratori che minacciano l'imperatore, si inoltra nel Bruzio e in Campania. Ma un'ombra minacciosa lo insegue, un uomo incappucciato che sembra avercela con lui. Che sia un liberto dell'ex amico di Elena, la donna della quale è innamorato ma alla quale deve rinunciare per differenza di ceto. E proprio lei riappare in tutta la sua nobile grazia nei suggestivi panorami partenopei. E la sua presenza non farà che infittire il mistero.

Lavorare per l'imperatore Vespasiano rischia di causare le attenzioni indesiderate della invidiosa "prima spia" di palazzo, per cui Marco Didio Falco decide di tornare a lavorare per Clienti privati. Viene quindi incaricato da una ricca famiglia di liberti di investigare su di una splendida ed affascinante rossa "moglie di professione" che ha già seppellito 3 mariti e si agginge a sposarne un quarto, membro della famiglia stessa. Falco si ritrova una sera ad avere ospite a cena nella sua stamberga al VI piano di un traballante edificio, addirittura sua "cesarità" il figlio dell'imperatore, Tito Flavio Vespasiano, il quale mostra una pericolosa simpatia per Elena. Futuro imperiale per Elena Giustina?
Quando mia madre era in ospedale, ho avuto parecchio tempo per leggere e questi tre libri di Lindsey Davis mi hanno tenuto compagnia. Marco Didio Falco è spettacolare! Ironico, maldestro, furbo, sciocco... è tutto un'insieme di cose che lo rendono irresistibile. Ho scoperto questa autrice l'anno scorso e, mentre sotto l'ombrellone leggevo quello che era l'ultimo libro della serie, pensavo "Se mai rimarro in cinta e avrò un maschietto, lo chiamerò Marco". Aspettavo già e non lo sapevo...
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martedì 18 novembre 2008

Buon Compleanno Topolino!

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Buon Compleanno per i tuoi 80 anni! E grazie per la compagnia che mi fai da quasi 30 anni!


lunedì 17 novembre 2008

Buon Compleanno Amore mio!

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Buon compleanno amore mio... e, anche se non ho fatto niente per renderlo speciale, spero lo sia stato comunque per te.
Ti amiamo tanto.


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sabato 15 novembre 2008

Oggi Marco.


Oggi Marco ha fatto il suo primo bagnetto nella vasca grande... è già un piccolo uomo!!!

giovedì 13 novembre 2008

Oggi Marco.


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Oggi Marco ha mangiato la sua prima cena "da grande" e, ovviamente, non ha fatto storie, anzi! E bravo il mio Marcolino!!!

martedì 11 novembre 2008

Giudicatemi, ve ne prego!

Questa sera di ritorno in auto, pensavo a quanto fossi stronza. Mi spiaceva del comportamento che a volte avevo nei confronti di Flavio, che ultimamente non mi sto sforzando se non per Marcolino: praticamente sensi di colpa elevati all'ennesima potenza. Arrivo a casa e ho la notizia: questa sera alle 22 partita di calcetto. Non mi sono arrabbiata, magari! Sono solamente tanto tanto tanto delusa dal suo comportamento. Mi sono sentita una sciocca per i sensi di colpa che mi sono fatta. Perchè mi sento così? Sarò egoista? Sarò invidiosa del fatto che io momenti per me non me ne prendo? O semplicemente ho ragione a stare così? Ovviamente sono passata dalle stelle alle stalle in un secondo. Che vita di m.fjlkafldòkjasdfljkdfjklòddlskfoadsklefdlfkasd fldaskfjdi jflkakfljld ijflfdjaòijfaslòdkjfaòdfij eòifjldòkjf ò lkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkk kkkkkkkkkkkkkk kkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkk kkkkkkkkkkkkkkkkkkk

martedì 4 novembre 2008

4 Novembre


"Camerati: fate vivere in voi

e tramandate nei vostri figli,

che hanno l'inestimabile

privilegio di crescere nel

clima imperiale del Fascismo,

lo spirito della Vittoria, che

significa: dovere, coraggio,

dedizione assoluta alla

Patria"




Benito Mussolini 4 Novembre 1938
ELENAELENAELENAELENAELENAELENAELENAELENAELENALENAELENAELENAELENA ELENA ELENA ELENAELENA ELEDFALJDFJ FDLKJAIOERJADIRJFDIRJAFSIDDJLFFDLòJIREJAF DSLKADFLJIOJE FFDJLFIODASF
Quando, secoli fa, frequentavo la scuola elementare, il 4 Novembre era festa nazionale e facevamo i cortei per poi arrivare in Piazza e commemorare i caduti con canti. Ora non si fa più nulla, anzi peggio ancora, si è dimenticato il senso e l'importanza di questa ricorrenza.
VERGOGNA!
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lunedì 3 novembre 2008

Più in alto di tutti!

Il Milan torna in vetta al Campionato. Lo fa battendo 1-0 un grande Napoli con un gol di Ronaldinho. Lo fa con vigore, forza, sacrificio e tanto cuore. I ragazzi tornano primi davanti a tutti. Non accadeva dal 16 maggio 2005. E' esageratamente dolce il gusto della vittoria!
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domenica 2 novembre 2008

La commemorazione dei nostri defunti.

C'è chi in giornate come queste, va al Cimitero, va a Messa o semplicemente va in Chiesa per dire qualche preghiera: nella mia famiglia no! Il 2 di novembre è un giorno particolare perchè noi abbiamo deciso di commemorare i morti in una maniera differente: mangiamo per loro! Ora spiego! Praticamente in questo giorno noi mangiamo ciò di cui i nostri cari erano ghiotti! Quindi come ogni 2 novembre, ben vengano agnolotti, arrosto e pasticcini!


sabato 1 novembre 2008

Oggi Marco...



Oggi Marco (che per la cronaca non ha chiuso occhio tutto il giorno) ha per la prima volta rifiutato qualche cosa di nuovo da mangiare, ma la cosa più importante è che oggi Marco ha mangiato la sua pappa per la prima volta sul suo seggiolone!!!
Diciamo insieme Super Evviva!!!
(Flavio dice che devo smettere di guardare "La casa di Topolino" e mi sa che ha ragione :)




venerdì 31 ottobre 2008

La leggenda di Halloween.


Non festeggio mai ricorrenze simili, quindi per me niente mimosa, niente cuoricini sdolcinati, ma mi incuriosiva la leggenda di Halloween. Non ho dovuto nemmeno cercare tanto. Eccola!
Il contadino Jack con un astuto inganno ed una croce intrappolò il diavolo e lo liberò solo dopo che questo acconsentì a non farlo mai entrare all’Inferno. Quando Jack morì aveva peccato così tanto da non poter essere accolto in Paradiso, ma il diavolo non lo lasciò entrare all’Inferno e così rimase in Purgatorio. Jack allora intagliò una delle sue rape, ci mise una candela dentro e cominciò a vagare senza fine per il mondo alla ricerca di un posto dove riposare (59), diventando noto come Jack della Lanterna o Jack-ò-Lantern. Halloween è il giorno in cui Jack cerca un luogo per stare tranquillo e tutte le persone devono appendere una lanterna fuori dalla porta per indicare alla povera anima vagante che la loro casa non è posto per lui.
Per me comunque il 31 ottobre è un giorno importante:
glkjh iuh kh kh lhkj ui jhk hkl kh klh kljh klh lkjh kjh hj kjlhkiuhkkh


Buon Compleanno Martina!!!


ijhkljhukuih nkjhjhlhk hui hlk hk hlkjbk,h klj

giovedì 30 ottobre 2008

Non volevo il vestito bianco - Susan Jane Gilman



Se il tuo primo ricordo è la strampalata esperienza di un campeggio hippie a quattro anni, se ti ritrovi a crescere come una ragazzetta bianca che gironzola in tutù in un quartiere portoricano di New York, se tua madre, che è ebrea, vorrebbe tanto farsi suora e tuo padre è impantanato in una bizzarra fase di regressione adolescenziale, se il tuo imprinting con l'universo maschile è un rocambolesco incontro con una rockstar, il minimo che si possa dire della tua vita è che sembra un romanzo. Ma dalla tragicomica esperienza della prima volta alla scoperta di un talento da collezionista di uomini sbagliati, dalla ribellione dei giorni della scuola allo scontro frontale con il mondo del lavoro, la storia di Susan è anche la storia di una generazione di ragazze e di donne, magari di due, e forse un po' di tutte.

Le recensioni? Una su tutte:




"Se non vi troverete
ad amare perdutamente questo libro,
probabilmente significa che seiete morti"
Laurie Notaro.
kjh kljh hk khj jklh kh kljh kj hl hk l hllhuhiy hui hlhkjl l hkm h kjhhjh khklj hkl jk
Beh... probabilmente sono morta e non lo so.
giugh kjhoiuyh hj ui gjhiklgh kljhlhòlkj òljk lkòjòlkj h hjl lhk hkl kjlh kjh kjh hkj hj jh lkj hkhjlhkjlhkjh llkjh khkljh klh































mercoledì 29 ottobre 2008

Luigi Mastrangelo


Tempo fa vado da Auchan per fare la spesa e chi mi trovo? La famiglia Mastrangelo al completo: Gigi, moglie e cucciolotta di qualche mese. Perchè lo scrivo? Perchè a me lui non è stato mai del tutto simpatico e vederlo nella sua quotidianità me lo ha reso ancora più antipatico. Già anni fa quando giocava nell'Alpitour era un pezzo di cacca... ricordo una sera averlo visto in pizzeria e, a differenza di alcuni suoi compagni di squadra (vedi Cristian Casoli o Andrea Lucchetta), si credeva di essere un Dio. Comunque, al centro commerciale era in assetto da "Hei gente sono Mastrangelo... mi notate vero?", ma falsamente riservato dietro i suoi occhiali da sole, altezzoso, stizzito dalla coda alle casse ("Ma come... non mi avete riconosciuto?). E mi sono chiesta... ma che ci fa a Cuneo? Ecco la risposta: licenziato da Roma nonostante un contratto ancora in essere, Luigi Mastrangelo si allena da solo a Cuneo in attesa di un possibile reintegro d’urgenza. E ha dichiarato a Sky Sport:" Cosa mi aspetto? Non lo so, quello che abbiamo chiesto noi al giudice è di reintegrarmi il prima possibile nella squadra. Provvederà poi il mio legale, che è stato incaricato anche di cercare di evitare altre situazioni negative. Sarà una guerra. Onestamente, non volevo trovarmi in una situazione del genere, ma sono stato costretto. Quando la società mancò l’iscrizione all’A1, le squadre nel mio ruolo erano quasi tutte già complete. Mi sono trovato a non poter scegliere, ma ad andare nelle neo promosse, che sono squadre che non mi permettevano di lottare per vincere. Oltre a questo, di dimezzarmi quasi il contratto. Questa è una cosa che non potevo accettare”. Ecco la persona che è. Mi verrebbe da dirgli di imparare un po' di umiltà. In ogni caso quel giorno al centro commerciale ha acquistato della carta igienica... alla fine della fiera caga come tutti noi.

martedì 28 ottobre 2008

Oggi è il domani...

La mia mammina è stata dimessa. Le hanno tolto parecchia robina là dentro. Venerdì visita per toglierle i punti e per l'esame istologico. Siamo tranquille perchè il chirurgo che l'ha operata si è sbottonato e mi ha detto che era tutto benigno. Siamo tutte stanche e frastornate. Mia sorella mi ha mangiata. Mi ha ricoperta di insulti. Ieri le ho chiesto scusa se in qualche modo l'ho urtata, anche se io non ho insultato nessuno e non ho fatto nulla. Lei ha fatto finta di niente. Io pure, ma la ferita rimante. Ora non voglio pensare a lei, spiegherò magari più avanti cosa è successo. Ora vado dalla mia mamma. Non tornerei alle scorse settimane per niente al mondo, ma ora sono più tranquilla. Oggi è il domani che mi faceva tanta paura...
Grazie a tutti quanti.

venerdì 10 ottobre 2008

Finirà mai?

Questa mattina, mentre preparavo me e Marco per andare da mia madre ricevo una telefonata: mia sorella diceva di non partire che la stava portando al pronto soccorso. Io ovviamente lascio Marcolino a Flavio e parto di corsa. Mia sorella come mi vede mi molla là e se ne va a lavorare ( mi sarei stupita del contrario!!!). L'hanno ricoverata. Sto a pezzi. Io ho solo lei. Sto vivendo una vita senza padre, non voglio pensare di vivere un'intera vita senza di lei. Non ce la farei. Oggi vederla così sofferente e fragile mi ha quasi uccisa. Tutto il giorno sono stata fatta a pezzi da mia sorella con i suoi "Ma sei scema?" "Ma a che livello di stupidità sei arrivata?". Però sono stata io con lei tutto il giorno. Prima Marcolino che non stava bene, ora lei. Finirà mai? Spero di si e spero che sia un lieto fine. La cosa buffa? Di norma prego, oggi non sono riuscita nemmeno a pensare di dire una preghiera, l'unica cosa che dico tra me è "Papà ti prego, non portarla da te, abbiamo bisogno ancora di lei, io ho bisogno di lei, ha ancora tanto da dare". Sia ben chiaro, non è in fin di vita, ma è una cosa dolorosa e non facile da affrontare.
Anche se non leggerai mai queste parole, io te le dico spesso:" Ti voglio bene mamma!".

Dicono che passa...

Dicono che con il tempo il dolore passa. Sono tutte puttanate. Non è vero niente. Stasera ho letto di papà assenti, di papà che ricordano alle loro figlie il giorno in cui sono nate. Io non ho mai avuto niente di tutto ciò. Mi manchi da morire, come se fosse successo ieri. Ho voglia di piangere e per questo oggi ce l'ho con il mondo intero.

venerdì 3 ottobre 2008

Oggi Marco...



Oggi Marco, in concomitanza con il suo primo raffreddore, ha mangiato la sua prima pappetta, e l'ha mangiata tutta!!! Ma bravo il mio cucciolone!!! Sei il campione della tua mamma!!!

martedì 30 settembre 2008

Cosa ti costa?

Ti costa tanto farmi una sorpresa? Arrivare con un fiore senza che ci sia una ricorrenza? Prendermi le parti a prescindere? Cantarmi una canzone? Farmi un complimento? Fare una cosa prima o senza che ti venga chiesta? Stare per una volta dalla mia parte? Credermi senza indagare? Stare a casa dopo suppliche e lacrime? Stare a casa senza che ti venga chiesto? Evidentemente si e tanto anche.

domenica 28 settembre 2008

Milan 1 - Inter 0




La mia non è felicità, è Goduria, con la G maiuscola.

Che effetto fa la felicità?


Quest'oggi, tanto per cambiare ero di pessimissimissimo umore. In questo periodo ho ricevuto un paio di mail private da due ragazze che leggono il blog. Ammetto che stamattina mi hanno dato fastidio. Non ve la prendete, ho un carattere del cazzo. Piena di egoismo, mi sono detta: "Ma io ho i cazzi miei, sono una personda di cacca, che vogliono da me? Non si rendono conto???".
Questa sera ho chiamato mia madre come di consueto. Per la prima volta in 32 anni della mia vita, mi sono sentita dire da lei questa frase:

"Elena, sono orgogliosa di te".

Mi sono sentita ubriaca, come se mi fossi calata della droga e mi fosse entrata immediatamente in circolo. Ubriaca e drogata di felicità.
Allora ho visto le cose in modo differente. Ho pensato alle mie due fan ( lo scrivo in modo affettuoso, perchè in fondo anche io vi voglio bene). Ho pensato che sento Maria Vittoria e Francesca più vicine di quanto senta persone che conosco da una vita. Che mi hanno chiesto chi punti di vista e chi no. Mentre stamattina mi sentivo scazzata di questa cosa, stasera ero contenta di queste mail private, mi hanno fatto felice. Ecco l'effetto che fa la felicità: tra le tante, ti fa vedere le cose in un altro modo. Che sia quello giusto o sbagliato o non obiettivo, non mi importa.


P.s. : non so perchè, ma in questo momento mi sento un'idiota =

sabato 27 settembre 2008

Immagina che...

Qualche giorno fa mi è arrivata questa mail e devo dire che mi ha fatto pensare parecchio...



IMMAGINA CHE...
Immagina che esista una Banca
che ogni mattina accredita la somma di Euro 86.400 sul tuo conto.
Non conserva il tuo saldo giornaliero.
Ogni notte cancella qualsiasi quantità del tuo saldo che non sia stata utilizzata durante il giorno.
Che faresti?
Ritireresti o spenderesti tutto fino all'ultimo centesimo ogni giorno, ovviamente!!!
Ebbene, ognuno di noi possiede un conto in questa Banca
Il suo nome?
TEMPO
Ogni mattina questa Banca ti accredita 86.400 secondi.
Ogni notte questa Banca cancella
e dà come perduta qualsiasi quantità di questo credito che tu non abbia investito in un buon proposito.
Questa Banca non conserva saldi ne permette trasferimenti.
Ogni giorno ti apre un nuovo conto.
Ogni notte elimina il saldo del giorno.
Se non utilizzi il deposito giornaliero, la perdita è tua.
Non si può fare marcia indietro.
Non esistono accrediti sul deposito di domani.
Devi vivere nel presente con il deposito di oggi.
Investi in questo modo per ottenere il meglio nella salute, felicità e successo:
l'orologio continua il suo cammino.
Ottieni il massimo da ogni giorno..
Per capire il valore di un anno,
chiedi ad uno studente che ha perduto un anno di studio.
Per capire il valore di un mese,
chiedi ad una madre che ha partorito prematuramente.
Per capire il valore di una settimana,
chiedi all'editore di un settimanale.
Per capire il valore di un'ora,
chiedi a due innamorati che attendono di incontrarsi.
Per capire il valore di un minuto,
chiedi a qualcuno che ha appena perso il treno.
Per capire il valore di un secondo,
chiedi a qualcuno che ha appena evitato un incidente.
Per capire il valore di un centesimo di secondo,
chiedi ad un atleta che ha vinto la medaglia d'argento alle Olimpiadi.
Dai valore ad ogni momento che vivi,
e dagli ancor più valore se lo potrai condividere con una persona speciale,
quel tanto speciale da dedicarle il tuo tempo
e ricorda che il tempo non aspetta nessuno.
Ieri? Storia.
Domani? Mistero.
E' per questo che esiste il presente.
Ricorda ancora, il tempo non ti aspetterà.
Dai valore ad ogni momento a tua disposizione.
Lo apprezzerai ancor più se potrai condividerlo con qualcuno che sia speciale.
Buona vita!!!

venerdì 26 settembre 2008

Non rompetemi più i c@##%$@i!!!


Ho passato quasi tutta la notte scorsa a piangere. Ne ho di nuovo le palle piene. Perchè non vengo lasciata in pace? Perchè non riesco a venirne fuori? Sono stanca. Come penso di essere riuscita, ricado e ricado o meglio ci ricasco. Mi ha telefonato la Manu. Se non era per mia madre non le rispondevo. Milena ha telefonato per sapere se ci potevamo vedere. Luciu e Barbara vogliono venire qua per vedere Marco. Ed io piango perchè non posso dire a nessuno che mi passa per la testa, che cosa mi sta succedendo, che cosa mi fa stare così male, mi vergogno di parlarne anche in analisi. Non posso dire nulla di ciò che mi passa per la testa, farei star male troppe persone. Non ho voglia di vedere nessuno , di sentire nessuno. Che palle indossare sempre la maschera del buon umore. Vorrei starmene nel mio pozzo freddo vuoto e da sola: possibile che tutti questi rompicoglioni non lo capiscano? Forse perchè poi rispondo al telefono e vedo le persone che me lo chiedono. Non è nel mio carattere. E così poi sto male. Persone che si re-intrufolano nella tua vita nel momento sbagliato, quando tu sei più vulnerabile e ne approfittano. Persone di merda. Persone che mi fanno schifo. Meno male che poi giovedì notte è arrivata Serena. Lei sa cosa mi fa stare così male, lei sa come tirarmi su e soprattutto, lei NON MI GIUDICA, e non è cosa da poco. Peccato abiti così lontano da me.
Probabilmente non si è capito un cazzo. Poco importa.


giovedì 25 settembre 2008

Una fiaba dimenticata.

C'era una volta una ragazza
che domandò ad un ragazzo se voleva sposarsi con lei.
Il ragazzo le rispose 'NO!'
Da quel giorno, la ragazza visse felice per sempre,
senza lavare, né cucinare, né stirare per nessuno,
uscendo con le sue amiche
e facendo l'amore con chi voleva,
lavorando e spendendo i suoi soldi come voleva.
** FINE **
Il problema è che fin da quando eravamo piccoline, nessuno ci ha mai raccontato questa fiaba. Invece ci hanno fottuto ben bene con questo c.... di principe azzurro!!!
Ecco la fiaba più breve e più bella che hai mai letto.



mercoledì 24 settembre 2008

E' finita la stagione!!!


Già non sono di mio gradimento in estate, a meno che non si abbia un piede perfettamente curato, ma vederle indossate con la pioggia e/o con i maglioni... Eccheppalle!!! Le vogliamo buttare via ste infradito o no???






Nota: Infradito --> singolare maschile o femminile invar. tipo di calzatura aperta, assicurata al piede da una listarella che s'insinua tra l'alluce e il secondo dito." Mi sono tolta il dubbio...

martedì 23 settembre 2008

Oggi Marco...



Oggi è stata una giornata particolare, strana. Pioveva e c'era vento.Già da stamattina Marcolino non mi ha dato tregua e sono uscita praticamente da lavare ( vevo un'appuntamento alle 11:30). Bene, oggi qualunque cosa avesse a portata di mano, era buona per mettersela in bocca! Qualche esempio? Il bavaglino, la maglia, la catenella del ciuccio, la copertina ed il lenzuolino... tutto tranne che il ciuccio. E' stata una giornata comunque strana. Ho ricevuto un commento sul blog e mi ha lasciata lì. E con Flavio va meglio. Stiamo cercando di chiarire. Il brutto è che litigare secondo me è come piantare dei chiodi e fare pace è come togliere questi chiodi: il segno però rimane. Non è facile. Oggi Marzia è stata in tribunale, si è separata. Non sempre la separazione è la via giusta ed è per questo che ogni giorno cerco di far funzionare il mio matrimonio e di far si che la mia famiglia, anche se piccola e a volte strana, sia felice. Che sia un'errore? Che non ne valga la pena? Che non abbia senso? Per ora mi sembra la scelta giusta, magari in futuro avrò un'altro punto di vista.

Comunque: bella vero la maglietta del mio piccolino? Meno male che posso ancora vestirlo come mi piace @_@


lunedì 22 settembre 2008

Che tristezza.


Oggi è il primo giorno di autunno. Avevo pensato a cosa scrivere e invece no. Sono incazzata nera. Non ne posso davvero più. Ho i coglioni a fette. La mia giornata?


  1. Lavo Marco.

  2. Metto in ordine la casa.

  3. Porto Marco da mia madre.

  4. Vado a lavorare.

  5. Prendo il necessario per la scuola per mia nipote.

  6. Porto la roba a mia sorella.

  7. Prendo Marco.

  8. Vado a prendere Flavio al lavoro.

  9. Mi ricordo dell'anniversario di matrimonio dei miei cognati e vado dal fiorista.

  10. Arrivo a casa.

  11. Riesco e vado in lavanderia.

  12. Preparo cena.

  13. Preparo il latte per Marco e glielo do.

Ora... Ne va della mia salute mentale. Non posso farmi carico anche dei problemi di Flavo. Non ho voglia e non è giusto che se lui non ha le palle le debba mettere io per lui. Ci sono milioni di donne che fanno anche più di me, non mi importa sono limitata e non me ne vergogno. Non ci vediamo quasi più, ma quando lo facciamo litighiamo perchè il signorino, se non con me, non tira fuori le palle. Sto pensando seriamente di andarmente. Ma alla fine non lo penso sul serio. Penso di andarmene solo quando sono incazzata come ora. Non me ne vado perchè sono profondamente innamorata di lui. Ma conta l'amore a questo punto? E se si, quanto conta? L'amore dovrebbe dare felicità, serenità, tranquillità. Il mio non è così. Ma allora che cosa è? Sono quasi le 22 e mi tocca rimettere in ordine i giochi e la roba di Marco, ritirare la roba stesa, mettere una lavatrice: la giornata non finisce mai. Oggi è anche l'anniversario mio e di Flavio: esattamente 10 anni fa ci mettevamo insieme. Che tristezza.



domenica 21 settembre 2008

La favolosa vita di Kimora.

E' da un pezzo che su E! Entertainment (canale 114 di Sky) va in onda un programma "La favolosa vita di Kimora" , allora mi sono chiesta: "Ma chi é questa Kimora dalla vita favolosa?" A giudicare dai risultati su Google sono solamente io a non sapere chi sia visto che digitando "kimora" vengono fuori la bellezza di 2.330.000 risultati circa. Se si va su Wikipedia si evince che è nata in un quartiere povero etc. etc. poi viene scoperta da modella, poi sposa uno di 20 più vecchio di lei che di professione fa il produttore discografico e con il quale ha 2 figlie. Divorzia e continua a lavorare in una delle aziende del marito: la Baby Phat. Ammetto di non aver mai visto una puntata di questo programma (a dire il vero non ho mai visto nessun programma di E!), ma non capisco che cosa ci possa essere di così favoloso nella vita di questa donna da poterne fare una serie. Bah...



Oggi Marco...


Oggi Marco ha bevuto per la prima volta l'acqua in un bicchiere. Sarà sicuramente l'ultima per parecchio tempo, ma è un nuovo piccolo passo avanti!!!

sabato 20 settembre 2008

Grazie mamma.

Voglio ringraziarti

per il bene che mi vuoi

il segreto, mamma,

della vita hai dato a me.

Hai racchiuso in cuore

ogni affanno, ogni dolor

solo il tuo sorriso

hai dischiuso per me.

Grazie perché mi hai donato la vita

mentre per te c’era solo il dolor.

Ora il mio cuore ti dice

« Mamma, grazie per il tuo amor ».

Anche se domani non sarò vicino a te

resterà il tuo amore

una luce in fondo al cuor.

Grazie mamma per esserci soprattutto in giorni come questo. Ti amo mamma.


giovedì 18 settembre 2008

Sempre oggi...

Poco fa sento il telefono squillare, ma non riesco ad andare a rispondere. Mentre nella mia mente urlavo bestemmie, vado a vedere chi potesse essere e vedo una chiamata persa ed un messaggio. Era la mia analista che mi scrive:
"Signora Elena, mi scusi se l'ho chiamata, ma dopo la chiamata ad agosto non l'ho più sentita e sono preoccupata per lei".
Ho risposto molto educatamente al suo messaggio. Ora sto elaborando.



















Oggi Marco...


Oggi Marcolino ha avuto il richiamo per il vaccino. Il pediatra, a differenza della volta precedente (il 27 luglio), ha avuto una mano delicata. Risultato? Ho pianto più io di lui. Sì e me ne vergogno anche, ma mi è venuto il nodo in gola quando, dopo che lo hanno punto la prima volta, mi ha guardata come per dirmi "Ma mamma, mi fanno male, non fai nulla?". Una volta usciti ha pianto si e no per un paio di minuti ed ho visto più occhi lucidi nelle mamme che in quelle dei bimbi. Ora il cucciolo sta dormendo, ha patito un pochino. Ringrazio di avere a che fare con una pediatra sempre disponibile e con le palle! Grazie Laura!

mercoledì 17 settembre 2008

Ciao Mariasù.

L'ho saputo oggi, altrimenti sarei venuta a salutarti per l'ultima volta. Ciao Mariasù. Ci mancherai.

martedì 16 settembre 2008

Oggi Marco...


Oggi Marco è stato bravissimissimissimo!!! Avevamo appuntamento alle 15.00 con Emi, una ragazza conosciuta in Ospedale. Il giorno in cui io sono stata ricoverata lei è stata dimessa, ma ci siamo trovate subito bene e ci siamo scambiate il numero di cellulare. Ammetto che non pensavo davvero di poterla incontrare e tanto meno di essere sulla sua stessa lunghezza d'onda. E' stato bello incontrare una new mamma come me! Siamo rimaste per vederci nuovamente la settimana prossima. Sono felice. Lo sono sempre quando nasce una nuova amicizia! E in tutto questo Marcolino non si è praticamente sentito se non per il suo lallare o giocare. Lo amo. Lo amo da morire. Infine, ma non per importanza, oggi il mio Amore è finalmente riuscito, dopo giorni e giorni di prove, a mettersi il piedino sinistro in bocca! Non so se sia un bene o un male, ma noi gridiamo: EVVIVA!!!

domenica 14 settembre 2008

Fini e l'Antifascismo. Che tristezza.

"Chi è democratico è a pieno titolo antifascista e la destra italiana deve riconoscersi nell'antifascismo e nei valori della nostra Costituzione. Se in Italia non è stato così agevole farlo, è perchè non c'è stata una destra in grado di riconoscere in pieno i valori antifascisti".


Il 7 gennaio di quest'anno il Presidente Gianfranco Fini, accompagnato da tutti quelli che ora gli dicono bravo e ieri strillavano onore ai camerati assassinati, è andato a commemore il trentennale per i Caduti di via Acca Larentia, assassinati perché uccidere un fascista non era reato. Anche i giovani dell' MSI erano dalla parte sbagliata? Non si ricorda più il Presidente Gianfranco Fini quando, in nome dell’antifascismo che oggi lui esalta come requisito essenziale per essere democratici, negli anni 70 e fino all’83 hanno ammazzato decine di ragazzi di quel Fronte della Gioventù di cui lui era Segretario Nazionale. Anche loro erano dalla parte sbagliata? Che dire del Fascismo? Nessuno ricorda l'orario di lavoro definito e certo, il riposo settimanale obbligatorio, leferie pagate, la previdenza sociale, la cura e tutela della maternità e dell'infanzia, la scuola obbligatoria per tutti, la pensione, le case popolari, sradicazione della TBC, la progressiva spartizione del latifondo... Nessuno si ricorda più da chi sono stati introdotti?
Provo enorme tristezza e delusione per le sue dichiarazioni.

sabato 13 settembre 2008

Il Saio nero - Candace Robb


Scozia, 1297. Arroccati nel castello che domina Edimburgo, gli invasori inglesi vigilano saldamente sulla città. Gli abitanti rimasti, scampati all'assedio iniziale e alle periodiche rappresaglie, vivono nel terrore e non osano dar voce al malcontento, se non al sicuro delle loro abitazioni o tra il fumo e il frastuono della taverna di Murdoch Kerr, l'unica ancora aperta. È lì che la giovane Margaret, nipote dell'oste, tende l'orecchio per carpire notizie utili alla causa dei ribelli. Sono passati mesi da quando, ingenua e ignara del pericolo, è giunta nella capitale dal nord della Scozia per cercare il marito scomparso, e ora ha deciso di diventare una spia in nome della libertà del suo paese. Quando il vecchio Will, avventore abituale della taverna, muore dopo una delle sue proverbiali sbornie, sono in pochi a dar peso alla vicenda; dopotutto, era solo un povero ubriacone. Ma Margaret è insospettita dal colpo violento che l'uomo ha subito alla testa e dalle parole sibilline pronunciate prima di spirare, a proposito di una porta aperta in cui avrebbe cercato riparo. Forse non è un caso che, quella stessa notte, qualcuno si sia introdotto nel sotterraneo della taverna e abbia frugato tra i documenti lì nascosti. E che, a distanza di chilometri, la stessa intrusione sia avvenuta nella casa del padre di Margaret, in quella del marito, e nella cella del convento dove si è ritirata in preghiera la madre della ragazza.
Con lei si va a colpo sicuro. Chi non ricorda le imprese di Owen Archer? Mi è rimasto sul groppone solo il finale che finale non è, visto che la continuazione ci sarà eccome! Ed io già me la pregusto...

Ogni tanto...

Vi chiedo ogni tanto di andare sul sito di Amnesty International e perdere qualche minuto del Vostro tempo per firmare qualche appello: non dico tutti, anche solo uno. Io oggi ho creduto di poter dare il mio contributo per questa causa:



L'esecuzione della condanna a morte di Troy Anthony Davis, in Georgia, potrebbe avvenire in qualsiasi momento tra il 23 e il 30 settembre, nonostante i numerosi dubbi sulla sua colpevolezza. Davis è stato condannato a morte nel 1991 per l'uccisione dell'agente di polizia Mark Allen MacPhail in un Burger King di Savannah, nello stato della Georgia: un omicidio che Davis continua a negare di aver commesso. Contro di lui non sono mai state presentate prove concrete e l'arma del delitto non è mai stata ritrovata. Il processo si è basato interamente su deposizioni fatte a seguito di pressioni della polizia, le quali presentavano notevoli incongruenze e che in seguito sono state ritrattate da molti dei testimoni. Davis si è visto inoltre negare ripetutamente la possibilità di presentare nuove testimonianze che avrebbero potuto scagionarlo dall'accusa di omicidio.

Davis era già stato a un passo dall'esecuzione nel 2007. Il 16 luglio 2007, neanche 24 ore prima, la Commissione per la clemenza l'aveva bloccata e rinviata di 90 giorni, rinvio poi prolungato dalla Corte suprema della Georgia che aveva deciso di riesaminare il suo caso.
L'esame è terminato il 17 marzo di quest'anno, quando la Corte ha negato un nuovo processo a Davis.
Amnesty International chiede alla Commissione per la clemenza di commutare la sentenza.

giovedì 11 settembre 2008

Non è possibile dimenticare.








L'Eterno Riposo dona a tutti quei poveri morti innocenti o Signore.




Splenda ad Essi la Luce Perpetua.




Che riposino in pace.




Amen.



mercoledì 10 settembre 2008

Una cena per una persona speciale.



Domani sera ho a cena una persona speciale: Zia Ginetta. Zia Ginetta è una suora di 80 e passa anni suonati, è una prozia di Flavio ed è l'unica persona della sua famiglia che mi abbia accettata senza remore, per quello che esattamente sono. E' l'unica persona della sua famiglia che quando mi vede mi abbraccia. Ma non un abbraccio finto. Di quelli veri, forti, vigorosi, che ti "passano" calore, che ti donano gioia, che non vedi l'ora di ricevere... Avete mai avuto in testa la mattina appena svegli il pensiero "Avrei proprio bisogno di un'abbraccio questa mattina per cominciare bene la giornata". Ecco il suo è uno di quelli. E' sempre gioiosa, nonostante la vita non le abbia dato niente se non delusioni lei si accontenta di poco: di una telefonata, di un biglietto. Non scorderò mai il suo viso quando l'abbiamo invitata al Battesimo di Marco o, quando, con non poca timidezza, le avevo chiesto se poteva farmi il cuscino porta fedi per il mio matrimonio. Già, lei ha passato tutta la vita a cucire, rammendare, ricamare. Mi ha ricamato delle lenzuola per il matrimonio e per Marcolino che mi spiace usare tanto sono belle... e tanto sono colme di amore. Ultimamente non è stata bene, ha avuto problemi di salute e non può mangiare praticamente nulla. La mia sarà una cena semplice e leggera, perchè non mi va che guardi noi mangiare, ma mi impegnerò come se dovessi cucinare un banchetto di nozze, perchè lei se lo merita. Sarà cucinata con il cuore, apposta per una persona speciale come lei. Il senso della foto? La zia Ginetta è una suora sprint, e la foto rende bene l'idea di come e quanto lo sia lei.

martedì 9 settembre 2008

Oggi Marco...



Oggi Marco ha riso. Momento, non ha sorriso... ma ha riso, una risata come una persona grande. Uno sprazzo di felicità in una giornata di cacca molle e puzzolente. Ho paura che domani sia di nuovo così... la settimana scorsa mio marito ed io eravamo disperati. Deus juva me (ho scritto esattamente???)...

Sono davvero tanto stanca...


Vi siete mai chiesti che cosa significa la stanchezza, cosa voglia dire arrivare al limite della sopportazione? Vi siete mai chiesti cosa voglia dire la consapevolezza di non avere più un punto dove sbattere la testa? Eccomi qua, sto diventando una professoressa in merito!!! E' un brutto periodo. Non vengo piu' presa sul serio: al lavoro, a casa, per quanto riguarda Marco. Tutto ciò che esce dalla mia bocca? Aria. Non vale la pena ascoltare ciò che dico. Il rispetto? Non so davvero più che significhi. A partire da Flavio, ai suoceri per arrivare ai colleghi. Ma la gravidanza e la maternità significano ciò? Io vado a lavorare e sono seria. Vado a lavorare e faccio il mio lavoro con dignità, professionalità e serietà. Il fatto di avere un bambino non significa che le palle le ho lasciate a casa! Eccheccazzo! Marco poi non mi da tregua. Oggi mi sono vergognata dei pensieri che ho avuto. Potete immaginare. Mi ha sfinita. Cinque ore di pianti e lamenti. Non sono riuscito a calmarlo. Alle 20 mi sono immersa nella vasca da bagno per non sentire più nulla. Che bella sensazione!!! Come se tutto fosse ricoperto di ovatta... era quasi un'anno che non mi prendevo tempo per me, tempo per farmi un bagno! Addirittura devo chiedere il permesso per una doccia... Spero che domani sia un giorno migliore. Spero che Marco mi dia tregua una volta ritornata dal lavoro. Ne va della mia salute mentale. Ho paura che ho fatto male a smettere così l'analisi. Mi sa che devo riprendere un poco alla volta. Mi fa ridere che dicono "Marcolino è stato bravissimo! Non gli è caduta una lacrima. Piange solo con te, ma tu pensa!!!" Madre inadeguata? Forse. Bugie? Certamente. TUTTI MENTONO. Nessuno escluso. Ora stacco e vado a dormire... sono davvero tanto stanca come diceva Carmen Consoli...

Non aggiungo altro...



... non aggiungo altro...