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domenica 11 luglio 2010

Devastazione


Non va un cazzo bene. Sembra essersene accorta solo mia madre che è da quel giorno che dice che ho gli occhi tristi. Se solo lei sapese, se solo potessi dirglielo. Mi sento devastata come nel 2006. Anche da morto riesce a fare danni. Non ho voglia di tornare indietro, so bene cosa significa toccare il fondo, l'ho detto già parecchie altre volte. Non so più che fare. Mi sentivo meglio, ho smesso con l'analisi, è da un mese che ho finito anche con gli antidepressivi, ma mi sa che mi sono presa per il culo da sola. Darei l'anima per non passare serate come queste, immersa nel buio della mia casa... darei l'anima perchè Flavio si rendesse conto che ho bisogno di aiuto... Ma siamo di nuovo nel 2006...

Eureka!!!

Ora ho capito! Ora ci sono arrivata! Ora ho avuto la folgorzione. Ti ho odiato, ti odio ancora, ti ho amato, non ti amo più, mi hai distrutta, ma non nell'anima, mi hai umiliata, ma mi sono rialzata e mi sono leccata le ferite... eppure io ti piango. Perchè? Perchè nei "nostri" pochi mesi, io per te non sono stata moglie o madre o colf... nei nostri mesi, io sono stata semplicemente una donna, la donna al centro del tuo mondo. Per la prima volta non ero il satellite che girava intorno al pianeta, ma il pianeta! E solo tu mi hai regalato questa sensazione. E mi manca. Grazie.

sabato 10 luglio 2010

Sono già solo


Troppa luce non ti piace
godi meglio a farlo al buio sottovoce
graffiando la mia pelle
e mordendomi le labbra
fino a farmi male, bene
senza farmi capire
se per te è più sesso o amore
Poi fuggi, ti vesti, mi confondi
non sai dirmi quando torni

e piangi, non rispondi, sparisci
e ogni quattro mesi torni
Sei pazza di me come io lo son di te

Resisti, non mi stanchi
mi conservi sempre dentro ai tuoi ricordi
e poi brilli, non ti spegni
ci graffiamo per non far guarire i segni
e sei pioggia fredda
sei come un temporale di emozioni che poi quando passa
Lampo, tuono, è passato così poco e son già solo

Tornerai, tornerai
altrochè se tornerai
ma stavolta non ti lascio

ti tengo stretta sul mio petto
poi ti bacio, poi ti graffio
poi ti dico che ti amo e ti proteggo
e poi ti voglio e poi ti prendo
poi ti sento che impazzisci se ti parlo
sottovoce, senza luce
perchè solo io lo so come ti piace
e ora dimmi che mi ami
e che stavolta no, non durerà solo fino a domani
Resta qui con me perchè son pazzo di te


Resisti, non mi stanchi
mi conservi sempre dentro ai tuoi ricordi
e poi brilli, non ti spegni
ci graffiamo per non far guarire i segni
sei pioggia fredda

sei come un temporale di emozioni che poi quando passa
Lampo, tuono, è passato così poco e son già solo

Resisti, non mi stanchi
mi conservi sempre dentro ai tuoi ricordi
e poi brilli, non ti spegni
ci graffiamo per non far guarire i segni
sei pioggia fredda
sei come un temporale di emozioni che poi quando passa
Lampo, tuono, è passato così poco e son già solo

Anche se non mi piacciono per niente, non capisco come i Modà azzecchino sempre i miei stati d'animo

venerdì 2 luglio 2010

E tu non ci sei più,,,

Non ho ancora avuto il coraggio di scriverlo, forse perchè se non lo faccio magari spero che non sia successo niente. Non ho ancora avuto il coraggio di pensare al fatto che tu non ci sia più... ma mia famiglia non me lo permette, la tua famiglia non me lo permette... Eppure mi manchi da morire, più di quanto tu possa mancare a loro. Che senso ha avuto vincere la mia guerra se non ho potuto dirtelo? Che senso ha ora andare avanti sapendo che non ci siamo aspettati? Che non hai voluto aspettarmi! Hai avuto fretta, non hai trovato vie di scampo e hai scelto la via più facile: andartene come un codardo. Non hai lottato,non hai chiesto aiuto CAZZO! Idiota! Credi che per me sia stato facile cominciare l'analisi? E andare da uno psichiatra? Stasera sono rientrata là e mi ha fatto male. Un coltello mi ha trapassato il cuore. Niente sarà mai più lo stesso senza di te, niente lo sarà... ancora ora non riesco ad andare in certi luoghi. Stasera almeno sono riuscita a piangere, complice il buio.

domenica 11 aprile 2010

Meraviglioso

E’ vero
credetemi è accaduto
di notte su di un ponte
guardando l’acqua scura
con la dannata voglia
di fare un tuffo giù uh
D’un tratto
qualcuno alle mie spalle
forse un angelo
vestito da passante
mi portò via dicendomi
Così ih:
Meraviglioso
ma come non ti accorgi
di quanto il mondo sia
meraviglioso

Meraviglioso
perfino il tuo dolore
potrà apparire poi
meraviglioso
Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato
il mare eh!
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole!
La vita
l’amore
Meraviglioso
il bene di una donna
che ama solo te
meraviglioso
La luce di un mattino
l’abbraccio di un amico
il viso di un bambino
meraviglioso
meraviglioso…
ah!…

La notte era finita
e ti sentivo ancora
Sapore della vita
Meraviglioso
Meraviglioso....

meraviglioso
il bene di una donna
che ama solo te
meraviglioso
La notte ora finita
e ti sentivo ancora
l'amore della vita
Meraviglioso
Meraviglioso...
Come hai potuto non trovare nulla di meraviglioso? Una cucciola il cui mondo eri tu, un cucciolo in arrivo... probabilmente la battona che ti stava a fianco non si è vestita da angelo, ma ti ha tolto lo sgabello da sotto i piedi. Idiota! Perdente! Mi sento morire...

lunedì 1 marzo 2010

E oggi son 30!!!

Attenzione:
questo post è estremamente egoistico e contiene molte parolacce.
Oggi cade il 30° anniversario di morte del mio papà. Mi sono sentita dire una marea di stronzate, per prima il fatto di essere fortunata perchè, non avendo nemmeno 4 anni, non ho passato tutto il calvario della malattia e della morte. Fanculo. Ho "amiche" che mi ritengono fortunata perchè meglio non avere un padre piuttosto che averne uno come il loro. Fanculo. Ho "amiche" che hanno il padre malato e nonostante sanno cosa è successo a me, mi dicono che non possono pensare di vivere senza il loro paparino. Fanculo. Ricordo solo 2 cose di questi giorni di 30 anni fa: ricordo di aver dormito per terra tra le mie due cugine e ricordo di aver fatto una scenata alla mia mamma 31enne perchè volevo il mio papà e lei lo aveva fatto andare via. Fanculo, non potevo ricordare qualcosa di bello? Non ricordo la sua voce, non ricordo il calore di un suo abbraccio, non ricordo il suo profumo e non ricordo il suo viso, la sua altezza, la sua calligrafia, il suo carattere... non ricordo niente di niente. Fanculo. Il fatto poi di piangere uno sconosciuto mi fa stare ancora più male. Fanculo di nuovo.

mercoledì 15 luglio 2009

Sono stata pesata...

Oggi sono andata a quella che pensavo fosse l'ultima visita di controllo dallo psichiatra. Oggi avrei dovuto cominciare a pensare di smettere un po' alla volta con l'antidepressivo. Oggi avevo paura di questo, avevo paura di ritornare come prima. Poi lo schiaffo: non sono ancora pronta mi dice e ha ragione. Mi è venuta in mente questa frase che mi calza a pennello:


"Sei stato pesato,
sei stato misurato
e sei stato trovato mancante."


giovedì 9 aprile 2009

Nessun titolo, non ancora almeno.



E' un periodo molto strano per me, è da mesi che non mi riconosco più. Oggi l'analisi è stata davvero dura, pesante. Sono venute fuori cose molto brutte. L'analista dice di non riconoscermi più, dice che le piaceva definirmi "colorata", sì con dei problemi non indifferenti, ma sempre con una speranza... Oggi mi ha detto di essere preoccupata, i miei colori si sono spenti da troppo tempo oramai, il modo che ho ora di vedere la vita, il pensiero della morte che mi accompagna sempre... dice di non potercela più fare da sola. Quando ha accennato a supporti medici ho pensato parlasse di vitamine, ma quando mi ha dato il nome e il numero di uno psichiatra per potermi far prescrivere antidepressivi, mi sono sentita sprofondare ancora più verso il fondo. Provo un misto di amarezza, vergogna, impotenza. Non volevo dirlo a Flavio. Mi sono aperta con lui... mi vergogno ancora di guardarlo negli occhi.

domenica 5 aprile 2009

Finito.



Ringraziando il cielo, marzo è finito. Lo odio, è un mese strano: la festa del papà, anniversari, brutti ricordi, cambio di stagione, cambio delle ore... eppure ogni anno arriva, mi devasta e quatto quatto se ne va. Quest'anno ancora più del solito.

Meno male, siamo in apile.

giovedì 2 aprile 2009

Addio caro il nostro "Mini"


















Questo è il risultato d 4 giorni di pioggia, di una pessima amministrazione provinciale e di una ancor più pessima amministrazione comunale. Il Mini non c'è più. Insieme al dolore dei "giovani" c'è quello di noi vecchietti che, ormai con famiglia, non lo frequentavamo più come un tempo, ma che ci abbiamo passato intere giornate e abbiamo contribuito anche noi a farlo diventare il Mini di oggi... Mi spiace da morire per Sandro, Fabry, Ivana, Alfio e Bruna... chissà se i gatti si sono salvati. Il Mini non c'è più, ce ne sarà sicuramente uno nuovo, più bello magari, ma l'acqua si è portata via i nostri ricordi, un gran pezzo della nostra vita.






martedì 24 marzo 2009

Ciao Stefano...

Ciao Stefano,
come ogni giorno ti ho pensato... oggi come ben sai, più del solito, oggi è Quel giorno. Ancora però non riesco a parlarne. Forse non sei così lontano come credo. Forse è un'illusione, ma a me piace pensare che il mio angelo custode sia tu. Mi manchi da morire.