2 settimane fa
martedì 30 settembre 2008
Cosa ti costa?
Ti costa tanto farmi una sorpresa? Arrivare con un fiore senza che ci sia una ricorrenza? Prendermi le parti a prescindere? Cantarmi una canzone? Farmi un complimento? Fare una cosa prima o senza che ti venga chiesta? Stare per una volta dalla mia parte? Credermi senza indagare? Stare a casa dopo suppliche e lacrime? Stare a casa senza che ti venga chiesto? Evidentemente si e tanto anche.
Etichette:
La mia vita
domenica 28 settembre 2008
Che effetto fa la felicità?

Quest'oggi, tanto per cambiare ero di pessimissimissimo umore. In questo periodo ho ricevuto un paio di mail private da due ragazze che leggono il blog. Ammetto che stamattina mi hanno dato fastidio. Non ve la prendete, ho un carattere del cazzo. Piena di egoismo, mi sono detta: "Ma io ho i cazzi miei, sono una personda di cacca, che vogliono da me? Non si rendono conto???".
Questa sera ho chiamato mia madre come di consueto. Per la prima volta in 32 anni della mia vita, mi sono sentita dire da lei questa frase:
"Elena, sono orgogliosa di te".
Mi sono sentita ubriaca, come se mi fossi calata della droga e mi fosse entrata immediatamente in circolo. Ubriaca e drogata di felicità.
Allora ho visto le cose in modo differente. Ho pensato alle mie due fan ( lo scrivo in modo affettuoso, perchè in fondo anche io vi voglio bene). Ho pensato che sento Maria Vittoria e Francesca più vicine di quanto senta persone che conosco da una vita. Che mi hanno chiesto chi punti di vista e chi no. Mentre stamattina mi sentivo scazzata di questa cosa, stasera ero contenta di queste mail private, mi hanno fatto felice. Ecco l'effetto che fa la felicità: tra le tante, ti fa vedere le cose in un altro modo. Che sia quello giusto o sbagliato o non obiettivo, non mi importa.
P.s. : non so perchè, ma in questo momento mi sento un'idiota =
Etichette:
Cose che mi riguardano
sabato 27 settembre 2008
Immagina che...
Qualche giorno fa mi è arrivata questa mail e devo dire che mi ha fatto pensare parecchio...
IMMAGINA CHE...
Immagina che esista una Banca
che ogni mattina accredita la somma di Euro 86.400 sul tuo conto.
Non conserva il tuo saldo giornaliero.
Ogni notte cancella qualsiasi quantità del tuo saldo che non sia stata utilizzata durante il giorno.
Che faresti?
Ritireresti o spenderesti tutto fino all'ultimo centesimo ogni giorno, ovviamente!!!
Ebbene, ognuno di noi possiede un conto in questa Banca
Il suo nome?
TEMPO
Ogni mattina questa Banca ti accredita 86.400 secondi.
Ogni notte questa Banca cancella
e dà come perduta qualsiasi quantità di questo credito che tu non abbia investito in un buon proposito.
Questa Banca non conserva saldi ne permette trasferimenti.
Ogni giorno ti apre un nuovo conto.
Ogni notte elimina il saldo del giorno.
Se non utilizzi il deposito giornaliero, la perdita è tua.
Non si può fare marcia indietro.
Non esistono accrediti sul deposito di domani.
Devi vivere nel presente con il deposito di oggi.
Investi in questo modo per ottenere il meglio nella salute, felicità e successo:
l'orologio continua il suo cammino.
Ottieni il massimo da ogni giorno..
Per capire il valore di un anno,
chiedi ad uno studente che ha perduto un anno di studio.
Per capire il valore di un mese,
chiedi ad una madre che ha partorito prematuramente.
Per capire il valore di una settimana,
chiedi all'editore di un settimanale.
Per capire il valore di un'ora,
chiedi a due innamorati che attendono di incontrarsi.
Per capire il valore di un minuto,
chiedi a qualcuno che ha appena perso il treno.
Per capire il valore di un secondo,
chiedi a qualcuno che ha appena evitato un incidente.
Per capire il valore di un centesimo di secondo,
chiedi ad un atleta che ha vinto la medaglia d'argento alle Olimpiadi.
Dai valore ad ogni momento che vivi,
e dagli ancor più valore se lo potrai condividere con una persona speciale,
quel tanto speciale da dedicarle il tuo tempo
e ricorda che il tempo non aspetta nessuno.
Ieri? Storia.
Domani? Mistero.
E' per questo che esiste il presente.
Ricorda ancora, il tempo non ti aspetterà.
Dai valore ad ogni momento a tua disposizione.
Lo apprezzerai ancor più se potrai condividerlo con qualcuno che sia speciale.
Buona vita!!!
Etichette:
Cose che mi riguardano
venerdì 26 settembre 2008
Non rompetemi più i c@##%$@i!!!

Ho passato quasi tutta la notte scorsa a piangere. Ne ho di nuovo le palle piene. Perchè non vengo lasciata in pace? Perchè non riesco a venirne fuori? Sono stanca. Come penso di essere riuscita, ricado e ricado o meglio ci ricasco. Mi ha telefonato la Manu. Se non era per mia madre non le rispondevo. Milena ha telefonato per sapere se ci potevamo vedere. Luciu e Barbara vogliono venire qua per vedere Marco. Ed io piango perchè non posso dire a nessuno che mi passa per la testa, che cosa mi sta succedendo, che cosa mi fa stare così male, mi vergogno di parlarne anche in analisi. Non posso dire nulla di ciò che mi passa per la testa, farei star male troppe persone. Non ho voglia di vedere nessuno , di sentire nessuno. Che palle indossare sempre la maschera del buon umore. Vorrei starmene nel mio pozzo freddo vuoto e da sola: possibile che tutti questi rompicoglioni non lo capiscano? Forse perchè poi rispondo al telefono e vedo le persone che me lo chiedono. Non è nel mio carattere. E così poi sto male. Persone che si re-intrufolano nella tua vita nel momento sbagliato, quando tu sei più vulnerabile e ne approfittano. Persone di merda. Persone che mi fanno schifo. Meno male che poi giovedì notte è arrivata Serena. Lei sa cosa mi fa stare così male, lei sa come tirarmi su e soprattutto, lei NON MI GIUDICA, e non è cosa da poco. Peccato abiti così lontano da me.
Probabilmente non si è capito un cazzo. Poco importa.
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
Etichette:
La mia vita
giovedì 25 settembre 2008
Una fiaba dimenticata.
C'era una volta una ragazza
che domandò ad un ragazzo se voleva sposarsi con lei.
Il ragazzo le rispose 'NO!'
Da quel giorno, la ragazza visse felice per sempre,
senza lavare, né cucinare, né stirare per nessuno,
uscendo con le sue amiche
e facendo l'amore con chi voleva,
lavorando e spendendo i suoi soldi come voleva.
** FINE **
Il problema è che fin da quando eravamo piccoline, nessuno ci ha mai raccontato questa fiaba. Invece ci hanno fottuto ben bene con questo c.... di principe azzurro!!!
Ecco la fiaba più breve e più bella che hai mai letto.
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
Etichette:
Cose che mi riguardano
Iscriviti a:
Post (Atom)
