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giovedì 17 gennaio 2013

Ma io mi chiedo...

... come puoi accompagnare tuo figlio all'asilo con la borsa di Louis Vuitton mentre lui indossa un paio di pantaloni della tuta con un buco largo quanto una moneta da 1 euro??? Mi fai schifo!!!

mercoledì 16 gennaio 2013

E il varicocele non c'è più!

In sei mesi 3 miei familiari hanno subito un'intervento chirurgico. Oggi hanno operato Flavio ed è stato l'intervento più semplice. Ora Flà è sul divano moribondo. Mi fa tenerezza. Speriamo che il male diminuisca un po'.

martedì 15 gennaio 2013

Ciao!




Mamma mia! E' da una vita che non scrivo più qua! E come al solito il mio maritino è venuto a vedere che cosa stessi facendo. Ho riletto decine di post vecchi e mi sono resa conto che non è che le cose siano cambiate più di tanto. Nè in bene, nè in male. Ho riletto cose di cui mi ero completamente scordata, ma che avrei potuto scrivere anche ieri l'altro. Ci sono stati molti cambiamenti, questo sì. Con la malattia di mamma è cambiato il mio modo di vedere la vita. Con la perdita del lavoro è cambiato il mio modo di viverla la vita. Devo ammettere che anche alcuni commenti mi hanno lasciata di sasso. Come ho potuto chiedere e dare il permesso di giudicarmi? E come io sia stata zitta e abbia lasciato passare alcuni commenti. Penso che sia il lato B dello scrivere su un blog. Ho smesso per mancanza di voglia, di tempo. Non era più un piacere, uno sfogo. Sembrava fosse un lavoro. Mi sentivo obbligata a leggere la vita degli altri anche se non me ne fregava un beneamato cazzo. Non so se domani avrò voglia o no di scrivere. Vedremo.

venerdì 20 gennaio 2012

...

Sono viva, ci sono ancora. Se sto bene? No, assolutamente. Non mi dò (ci va l'accento sulla o?) per vinta, questo mai. La vita è un dono, e sono intenzionata a vivere fino all'ultimo istante che mi verrà donato. Sono stanca? Si, eccome. Però una cosa positiva c'è: per uccidermi bisogna darmi una dose doppia di veleno, altrimenti non funziona.
Grazie a chi si prende cura di me e grazie a chi mi vuole bene.

domenica 6 novembre 2011

Morire non è niente.

"... sono solamente passato dall'altra parte: è come se fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l'uno per l'altro lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare: parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce, non usare un'aria solenno o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d'ombra o di tristezza. La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c'è una continuità che non si spezza. Perchè dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perchè sono fuori dalla tua vista! Non sono lontano, sono dall'altra parte, proprio dietro l'angolo. Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace..."

Henry Scott Holland

lunedì 12 luglio 2010

Non penso di essere a posto...

Questa mattina mi sento meglio e mi sento una grande stronza solo per aver pensato ciò che ho scritto ieri sera! Non so se è grazie al buon sonno ristoratore di questa notte o forse perchè ho passato la mattinata insieme al mio Marcolino (peccato per i suoceri che riescono a rovinare ogni cosa -.-' ): c'è da dire che il mio cucciolo é la miglior medicina per farmi stare bene. Buongiorno a tutti!!!

domenica 11 luglio 2010

Devastazione


Non va un cazzo bene. Sembra essersene accorta solo mia madre che è da quel giorno che dice che ho gli occhi tristi. Se solo lei sapese, se solo potessi dirglielo. Mi sento devastata come nel 2006. Anche da morto riesce a fare danni. Non ho voglia di tornare indietro, so bene cosa significa toccare il fondo, l'ho detto già parecchie altre volte. Non so più che fare. Mi sentivo meglio, ho smesso con l'analisi, è da un mese che ho finito anche con gli antidepressivi, ma mi sa che mi sono presa per il culo da sola. Darei l'anima per non passare serate come queste, immersa nel buio della mia casa... darei l'anima perchè Flavio si rendesse conto che ho bisogno di aiuto... Ma siamo di nuovo nel 2006...

Eureka!!!

Ora ho capito! Ora ci sono arrivata! Ora ho avuto la folgorzione. Ti ho odiato, ti odio ancora, ti ho amato, non ti amo più, mi hai distrutta, ma non nell'anima, mi hai umiliata, ma mi sono rialzata e mi sono leccata le ferite... eppure io ti piango. Perchè? Perchè nei "nostri" pochi mesi, io per te non sono stata moglie o madre o colf... nei nostri mesi, io sono stata semplicemente una donna, la donna al centro del tuo mondo. Per la prima volta non ero il satellite che girava intorno al pianeta, ma il pianeta! E solo tu mi hai regalato questa sensazione. E mi manca. Grazie.

sabato 10 luglio 2010

Sono già solo


Troppa luce non ti piace
godi meglio a farlo al buio sottovoce
graffiando la mia pelle
e mordendomi le labbra
fino a farmi male, bene
senza farmi capire
se per te è più sesso o amore
Poi fuggi, ti vesti, mi confondi
non sai dirmi quando torni

e piangi, non rispondi, sparisci
e ogni quattro mesi torni
Sei pazza di me come io lo son di te

Resisti, non mi stanchi
mi conservi sempre dentro ai tuoi ricordi
e poi brilli, non ti spegni
ci graffiamo per non far guarire i segni
e sei pioggia fredda
sei come un temporale di emozioni che poi quando passa
Lampo, tuono, è passato così poco e son già solo

Tornerai, tornerai
altrochè se tornerai
ma stavolta non ti lascio

ti tengo stretta sul mio petto
poi ti bacio, poi ti graffio
poi ti dico che ti amo e ti proteggo
e poi ti voglio e poi ti prendo
poi ti sento che impazzisci se ti parlo
sottovoce, senza luce
perchè solo io lo so come ti piace
e ora dimmi che mi ami
e che stavolta no, non durerà solo fino a domani
Resta qui con me perchè son pazzo di te


Resisti, non mi stanchi
mi conservi sempre dentro ai tuoi ricordi
e poi brilli, non ti spegni
ci graffiamo per non far guarire i segni
sei pioggia fredda

sei come un temporale di emozioni che poi quando passa
Lampo, tuono, è passato così poco e son già solo

Resisti, non mi stanchi
mi conservi sempre dentro ai tuoi ricordi
e poi brilli, non ti spegni
ci graffiamo per non far guarire i segni
sei pioggia fredda
sei come un temporale di emozioni che poi quando passa
Lampo, tuono, è passato così poco e son già solo

Anche se non mi piacciono per niente, non capisco come i Modà azzecchino sempre i miei stati d'animo

venerdì 9 luglio 2010

Magari oppure no... ora è no.



Ancora una parola
prima di non dire niente
ancora un occasione per sentirti così inconsistente
quel sintomo di assuefazione
me ne starò in silenzio
non c'è comunicazione, esco...
chiudi a chiave quando te ne vai..

E intanto tutto fuori continua a continuare
eravamo solo noi quelli bravi a camminare,
insieme..
affitterò una casa nuova
e forse non la vedrai mai
e in questa agitazione, il senso del mio gesto che non capirai..

Magari è meglio stare un pò lontani
considerando che non siamo poi così vicini,
magari è un male istantaneo che invece fa bene,
e di che vale la pena riprovi a sognare..

Magari è un modo per ricominciare,
e avrai qualcuno con cui potermi dimenticare,
magari invece ci rincontreremo più grandi,
ci prenderemo per mano e non sarà troppo tardi...

magari..oppure no...
magari..oppure no...

Ancora una carezza prima di non fare niente,
ancora un'emozione a provare che sei
inesistente,
mi comprerò un vestito nuovo che non mi toglierai,
e in questa agitazione il senso del mio gesto che non capirai..

Magari è meglio stare un pò lontani
considerando che non siamo poi così vicini,
magari è un male istantaneo che invece fa bene,
e di che vale la pena riprovi a sognare..

Magari è un modo per ricominciare,
e avrai qualcuno con cui potermi dimenticare,
magari invece ci rincontreremo più grandi,
ci prenderemo per mano e non sarà troppo tardi...

magari, oppure no...
Magari è un modo per ricominciare,
e avrai qualcuno con cui potermi dimenticare,
magari invece ci rincontreremo più grandi,
ci prenderemo per mano e non sarà troppo tardi..

magari, oppure no...
magari, oppure no...
oppure no...
magari, oppure no...
magari, oppure no...
magari, oppure.. no...
oppure no...

venerdì 2 luglio 2010

E tu non ci sei più,,,

Non ho ancora avuto il coraggio di scriverlo, forse perchè se non lo faccio magari spero che non sia successo niente. Non ho ancora avuto il coraggio di pensare al fatto che tu non ci sia più... ma mia famiglia non me lo permette, la tua famiglia non me lo permette... Eppure mi manchi da morire, più di quanto tu possa mancare a loro. Che senso ha avuto vincere la mia guerra se non ho potuto dirtelo? Che senso ha ora andare avanti sapendo che non ci siamo aspettati? Che non hai voluto aspettarmi! Hai avuto fretta, non hai trovato vie di scampo e hai scelto la via più facile: andartene come un codardo. Non hai lottato,non hai chiesto aiuto CAZZO! Idiota! Credi che per me sia stato facile cominciare l'analisi? E andare da uno psichiatra? Stasera sono rientrata là e mi ha fatto male. Un coltello mi ha trapassato il cuore. Niente sarà mai più lo stesso senza di te, niente lo sarà... ancora ora non riesco ad andare in certi luoghi. Stasera almeno sono riuscita a piangere, complice il buio.

domenica 11 aprile 2010

Meraviglioso

E’ vero
credetemi è accaduto
di notte su di un ponte
guardando l’acqua scura
con la dannata voglia
di fare un tuffo giù uh
D’un tratto
qualcuno alle mie spalle
forse un angelo
vestito da passante
mi portò via dicendomi
Così ih:
Meraviglioso
ma come non ti accorgi
di quanto il mondo sia
meraviglioso

Meraviglioso
perfino il tuo dolore
potrà apparire poi
meraviglioso
Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato
il mare eh!
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole!
La vita
l’amore
Meraviglioso
il bene di una donna
che ama solo te
meraviglioso
La luce di un mattino
l’abbraccio di un amico
il viso di un bambino
meraviglioso
meraviglioso…
ah!…

La notte era finita
e ti sentivo ancora
Sapore della vita
Meraviglioso
Meraviglioso....

meraviglioso
il bene di una donna
che ama solo te
meraviglioso
La notte ora finita
e ti sentivo ancora
l'amore della vita
Meraviglioso
Meraviglioso...
Come hai potuto non trovare nulla di meraviglioso? Una cucciola il cui mondo eri tu, un cucciolo in arrivo... probabilmente la battona che ti stava a fianco non si è vestita da angelo, ma ti ha tolto lo sgabello da sotto i piedi. Idiota! Perdente! Mi sento morire...

lunedì 1 marzo 2010

E oggi son 30!!!

Attenzione:
questo post è estremamente egoistico e contiene molte parolacce.
Oggi cade il 30° anniversario di morte del mio papà. Mi sono sentita dire una marea di stronzate, per prima il fatto di essere fortunata perchè, non avendo nemmeno 4 anni, non ho passato tutto il calvario della malattia e della morte. Fanculo. Ho "amiche" che mi ritengono fortunata perchè meglio non avere un padre piuttosto che averne uno come il loro. Fanculo. Ho "amiche" che hanno il padre malato e nonostante sanno cosa è successo a me, mi dicono che non possono pensare di vivere senza il loro paparino. Fanculo. Ricordo solo 2 cose di questi giorni di 30 anni fa: ricordo di aver dormito per terra tra le mie due cugine e ricordo di aver fatto una scenata alla mia mamma 31enne perchè volevo il mio papà e lei lo aveva fatto andare via. Fanculo, non potevo ricordare qualcosa di bello? Non ricordo la sua voce, non ricordo il calore di un suo abbraccio, non ricordo il suo profumo e non ricordo il suo viso, la sua altezza, la sua calligrafia, il suo carattere... non ricordo niente di niente. Fanculo. Il fatto poi di piangere uno sconosciuto mi fa stare ancora più male. Fanculo di nuovo.

sabato 21 novembre 2009

Ho imparato a sognare

Ho imparato a sognare,
che non ero bambino
che non ero neanche un' età
Quando un giorno di scuola
mi durava una vita
e il mio mondo finiva un po là
Tra quel prete palloso
che ci dava da fare e il pallone
che andava come fosse a motore
C'era chi era incapace a sognare
e chi sognava già
Ho imparato a sognare
e ho iniziato a sperare
che chi c'ha avere avrà
ho imparato a sognare
quando un sogno è un cannone,
che se sogni ne ammazzi metà
Quando inizi a capire
che sei solo e in mutande
quando inizi a capire
che tutto è più grande
C' era chi era incapace a sognare
e chi sognava già
Tra una botta che prendo
e una botta che dò
tra un amico che perdo
e un amico che avrò
che se cado una volta
una volta cadrò
e da terra,
da lì m'alzerò
C'è che ormai
che ho imparato a sognare
non smetterò
Ho imparato a sognare,
quando inizi a scoprire
che ogni sogno ti porta più in là
cavalcando aquiloni,
oltre muri e confini
ho imparato a sognare da là
Quando tutte le scuse,
per giocare son buone
quando tutta la vita è una bella canzone
C'era chi era incapace a sognare
e chi sognava già
Tra una botta che prendo
e una botta che dò
tra un amico che perdo
e un amico che avrò
che se cado una volta
una volta cadrò
e da terra, da lì m'alzerò
C'è che ormai che ho imparato a sognare non smetterò

lunedì 20 luglio 2009

?

Sabato ho fatto acquisti. Era da più di un'anno che non ne facevo, almeno non per me!
Questa mattina mi sono alzata e mi sono passata la piastra nei capelli, ho preso una collana ed un anello e li ho indossati. Significherà qualcosa? Non lo so, ma oggi sto bene.

mercoledì 15 luglio 2009

Sono stata pesata...

Oggi sono andata a quella che pensavo fosse l'ultima visita di controllo dallo psichiatra. Oggi avrei dovuto cominciare a pensare di smettere un po' alla volta con l'antidepressivo. Oggi avevo paura di questo, avevo paura di ritornare come prima. Poi lo schiaffo: non sono ancora pronta mi dice e ha ragione. Mi è venuta in mente questa frase che mi calza a pennello:


"Sei stato pesato,
sei stato misurato
e sei stato trovato mancante."


domenica 12 luglio 2009

Betty Bettina


Ecco la Betty Bettina: che delusione! A mio marito sta proprio bene! Tiè! Per chi come me ascolta la mattina su 105 Tutto Esaurito, sa a cosa mi sto riferendo... A colazioneeeeee!!!

sabato 27 giugno 2009

Il senso della vita.

Come una cosa felice che cada
E silenziosa come la neve
Dal cielo immenso a una piccola strada
Non si è trattato di un viaggio breve
All'improvviso sono caduta
Aprendo gli occhi a mia insaputa
C'era nell'aria l'eco di un canto
Nessun giudizio nessun rimpianto
Come una cosa felice che cada
Senza per questo sentirsi offesa
E senza chiedersi mai dove vada
O dove porti la sua discesa
Senza un motivo sono caduta
Goccia su goccia precipitata
Ed arrivata in fondo al mare
Ho cominciato cosi a scavare
Fino ad avere la testa vuota
II cuore gonfio e l'anima ignota
Fino a sentire
Sotto le dita
Il senso della vita
Come una cosa felice che cada
Un filo d'erba da un'altalena
Che ricoperta da quella rugiada
Sembra che scriva un suo poema
Solo una frase due righe appena
Ma il suo mistero già m'incatena
Nella natura non c'è progresso
il tempo passa ma è sempre adesso
Adesso sento per tutto il mondo
La gratitudine e un bene profondo
Adesso sento Sotto le dita
Il senso della vita
Stupendamente come si sente
Il pianto acuto di un neonato
Che ci sveglia la notte
Anzi ci ha già svegliato
Ci ha già svegliato
Il senso della vita.

martedì 9 giugno 2009

Franceschini, a casa!




martedì 21 aprile 2009

E venne il giorno.

Ieri è stato il giorno, quel giorno. Ieri alle 16:30 conoscevo per la prima volta uno psichiatra. Non me lo immaginavo a dire il vero così, tantomeno immaginavo fosse pieno di tic! Al primo occhiolino ci sono stata male, al secondo ho cominciato a capire, dal terzo in poi volevo ridere. E' stato eterno, lo giuro. Alla domanda "Ha mai pensato o tentato di suicidarsi?" volevo scappare, poi ho cominciato a capire che non era un nemico, ma qualcuno che forse può aiutarmi. Il mio problema è che fino ad ora ho sempre faticato a chiedere aiuto, figuriamoci uno come questo. Non so cosa ho provato e che cosa provo. Forse rabbia, paura, risentimento. Ancora non riesco a considerare il mio stato una malattia, del tipo ho male alla gamba e vado dall'ortopedico. Secondo me non è una malattia, è solo uno stato d'animo. In ogni caso ho deciso di seguire i suoi consigli e da domani comincerò la terapia con dei farmaci (antidepressivi e ansiolitici che culo!). Una cosa che mi ha fatto troppo ridere (e soprattutto capire quanto io sia idiota) è stato quando mi ha detto "Elena, mi raccomando, il mio numero ce l'ha, non esiti a contattarmi, sia se sta bene, e soprattutto se sta male, a qualunque ora del giorno e della notte" Mi sono sentita un po' come i personaggi di un film americano...
Dio ci aiuti.