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domenica 14 settembre 2008

Fini e l'Antifascismo. Che tristezza.

"Chi è democratico è a pieno titolo antifascista e la destra italiana deve riconoscersi nell'antifascismo e nei valori della nostra Costituzione. Se in Italia non è stato così agevole farlo, è perchè non c'è stata una destra in grado di riconoscere in pieno i valori antifascisti".


Il 7 gennaio di quest'anno il Presidente Gianfranco Fini, accompagnato da tutti quelli che ora gli dicono bravo e ieri strillavano onore ai camerati assassinati, è andato a commemore il trentennale per i Caduti di via Acca Larentia, assassinati perché uccidere un fascista non era reato. Anche i giovani dell' MSI erano dalla parte sbagliata? Non si ricorda più il Presidente Gianfranco Fini quando, in nome dell’antifascismo che oggi lui esalta come requisito essenziale per essere democratici, negli anni 70 e fino all’83 hanno ammazzato decine di ragazzi di quel Fronte della Gioventù di cui lui era Segretario Nazionale. Anche loro erano dalla parte sbagliata? Che dire del Fascismo? Nessuno ricorda l'orario di lavoro definito e certo, il riposo settimanale obbligatorio, leferie pagate, la previdenza sociale, la cura e tutela della maternità e dell'infanzia, la scuola obbligatoria per tutti, la pensione, le case popolari, sradicazione della TBC, la progressiva spartizione del latifondo... Nessuno si ricorda più da chi sono stati introdotti?
Provo enorme tristezza e delusione per le sue dichiarazioni.

7 commenti:

Marmott79 ha detto...

Da ex-aderente al Fronte ti posso dire che l'evoluzione pseudo-democratica di Fini è uno schifo e lo è da anni, dal Congresso di Fiuggi probabilmente. Che ci vuoi fare, lui ancora spera di essere il delfino di Berlusconi, non capisce che gli anni passati a FARE FINTA di essere fascista non li dimentica nessuno e che il giorno in cui lui dovesse prendere le redini del Partito della Libertà si consegnerebbe immediatamente l'Italia ai comunisti.
Ho detto fare finta e non è un errore: erano più le manganellate che prendeva di quelle che dava ed era il primo a filarsela quando la situazione si metteva male.
E' sempre stato un politico, mai un combattente.

Elena ha detto...

E dire che era il delfino di Almirante. Si starà rivoltando nella tomba povero Cristo.

paesebalocchi ha detto...

gli esseri umani sono delle creature bizzarre e molto labili

Sauro ha detto...

... ma soprattutto cambiano ...

Tenete presente che se uno ha delle idee a 20 anni, non è detto che a 40 siano le stesse.

Le esperienze fanno crescere, cambiare idea, maturare altre convinzioni. E forse è questo che gli è successo. Ha cambiato le sue idee.

Poi, valutare se siano cambiate in meglio, o in peggio, è solo opinione personale di ognuno di noi.

Elena ha detto...

...troppo facile secondo me...

Marmott79 ha detto...

@spasquini: haui ragione che le idee cambiano ma dici dai 20 ai 30. Mi sembra che Gianfi sia un po' troppo in là con gli anni per essere soggetto a mutamenti adolescenziali.
E' solo una questione di poltrona

Elena ha detto...

Qui secondo me non si tratta di cambiare, ma di rinnegare il proprio passato.